5h fa
Tower Semiconductor supera le stime con ricavi record nel secondo trimestre a 460 milioni di dollari
Tower Semiconductor (Nasdaq e Borsa di Tel Aviv: TSEM) ha riportato nel secondo trimestre ricavi per 4,6 miliardi di dollari e un utile per azione di 0,76 dollari, entrambi superiori alle attese degli analisti. L’utile netto è salito a 90,8 milioni di dollari, in crescita del 39,6% su base annua. La società ha inoltre alzato la guidance sui ricavi del terzo trimestre a 5,2 miliardi di dollari, +31% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e circa il 6% sopra le previsioni di mercato. Il risultato segnala una domanda ancora sostenuta per l’attività di fonderia di semiconduttori e si riflette sull’andamento del titolo TSEM.
5h fa
10h fa
Salta l’accordo su G City, il titolo torna ai livelli pre-annuncio e perde il 3,81%
L’operazione immobiliare prevista tra G City e Ari Real Estate è saltata. La notizia, che in precedenza aveva spinto G City a un rialzo di circa il 20%, lascia ora il titolo in calo del 3,81%, tornato sui livelli precedenti all’annuncio. Ari Real Estate, invece, guadagna oltre il 4% grazie al completamento del finanziamento e al riconoscimento del mercato della sua capacità di operare in autonomia. L’esito del mancato accordo si riflette direttamente sulle quotazioni di entrambe le società.
10h fa
1g fa
La Borsa di Tel Aviv apre agosto in calo, TA35 a -1,04%
Nella prima seduta di agosto, i principali indici della Borsa di Tel Aviv hanno chiuso in ribasso: il TA35 ha perso l’1,04% a 4.106,14 punti e il TA125 l’1,06% a 4.028,40 punti. Il BlueTech Global Index è sceso dello 0,96% a 658,75 punti, mentre l’indice obbligazionario corporate TelBond 60 è salito dello 0,03%. Sul mercato dei cambi, lo shekel si è lievemente indebolito sia contro il dollaro sia contro l’euro. Tra i titoli, Bank Hapoalim (TASE: POLI) e Bank Leumi (TASE: LUMI) sono scese rispettivamente dello 0,42% e dello 0,95%, con Camtek (Nasdaq: CAMT; TASE: CAMT) in testa ai cali del TA35.
1g fa
1g fa
Phoenix investe in PowerGen a una valutazione di NIS 3.25b
Phoenix Finance (TASE: PHOE) investirà NIS 234 million in PowerGen, controllata da Generation Capital, ottenendo una quota del 7.2%; con la conversione di un finanziamento pregresso la partecipazione salirà al 12.4%, su una valutazione complessiva di NIS 3.25 billion. La valutazione è superiore del 157% rispetto ai NIS 1.26 billion registrati a fine 2024 nei conti di Generation Capital. La rivalutazione dovrebbe tradursi per Phoenix in un utile ante imposte nel secondo trimestre stimato tra NIS 270320 million. L’operazione incide direttamente sulla valorizzazione e sulla contabilizzazione degli utili legati al titolo GNRS.
1g fa
1g fa
Tzachi Abu punta al controllo di G City con l’acquisto del 26% per una valutazione di NIS 2.55 billion
Tzachi Abu, insieme ad Ari Real Estate e Ispro, intende acquistare tramite una limited partnership 50/50 il 26% di G City detenuto da Norstar Holdings (TASE: NSTR), sulla base di una valutazione di NIS 2.55 billion. L’accordo prevede anche un’opzione per sottoscrivere un ulteriore 7%, che porterebbe la partecipazione potenziale complessiva al 33%. L’operazione è subordinata a un’iniezione di capitale da NIS 1 billion in G City. La notizia, diffusa a inizio luglio, aveva innescato un rialzo di oltre il 20% del titolo G City.
1g fa
7-28
Affinity Partners di Jared Kushner vende un quarto della quota in Phoenix Financial per NIS 1.05 billion
Affinity Partners, la società di Jared Kushner, ha venduto il 25% della propria partecipazione nell’assicuratore israeliano Phoenix Financial (TASE: PHOE), incassando 10.5亿新谢克尔 e riducendo la quota da circa 9.9% a 7.4%. L’operazione è stata eseguita con uno sconto del 4% rispetto al prezzo di riferimento della giornata. Si tratta di una cessione di natura finanziaria, senza cambiamenti di controllo né impatti sull’operatività della società. Phoenix Financial è quotata alla Borsa di Tel Aviv e l’evento riguarda una transazione secondaria a livello di azionariato.
7-28