13h fa
Diamondback punta su crescita organica ed efficienza per aumentare lievemente la produzione nel resto del 2026
Dopo l’inizio della guerra in Iran, Diamondback Energy ha accelerato il completamento di alcuni pozzi già perforati ma non completati, facendo salire la produzione di circa il 4% dall’inizio dell’anno. Nel secondo trimestre la produzione di petrolio è cresciuta a 525,000 b/d e la produzione totale ha raggiunto in media quasi 1.02 million boe/d, superando per la prima volta la soglia del milione. La società procede verso $3.9 billion di spesa in conto capitale quest’anno senza aumentarla per crescere rapidamente. Nel testo si afferma che, anche se lo Strait of Hormuz riaprisse completamente oggi, riportare le scorte globali ai livelli prebellici richiederebbe 18 mesi con un’aggiunta di 2.1 million b/d ai diversi stockpiles.
13h fa
7-28
Galp aumenta gli utili rettificati a €812 milioni nel primo semestre 2026 e avanza sui progetti rinnovabili di Sines
Galp ha comunicato un utile netto rettificato di €812 milioni nel primo semestre 2026, in forte crescita su base annua, spinto dall’avvio del giacimento Bacalhau in Brasile e dall’aumento del prezzo medio del Brent del 28% a $92.30/bbl. La produzione di petrolio e gas è cresciuta del 17% rispetto all’anno precedente e l’EBITDA upstream ha superato i €2.2 billion, rappresentando oltre il 60% del totale. Anche la raffinazione ha beneficiato di differenziali ai massimi storici tra benchmark del greggio e prezzi dei prodotti, con margini sostenuti. Il testo non menziona altri asset tradizionali.
7-28