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Aumento del buffer della CBN rafforza la fiducia nella stabilità della naira
Le riserve in valuta estera della Banca Centrale della Nigeria hanno superato 51 miliardi di dollari e, insieme a un tasso di riferimento al 26,5% e a rendimenti dei Treasury Bill a breve tra il 16% e il 19%, hanno rafforzato le aspettative di stabilità della naira e attirato capitali esteri nel mercato ufficiale dei cambi. Gli interventi di vigilanza sui Bureau de Change (BDC) e il pagamento degli arretrati storici in dollari hanno consolidato la fiducia del mercato. Per l’anno in corso si prevede che la naira si muova in un intervallo di 1320–1420 naira per dollaro, con un possibile ulteriore apprezzamento se accelerano le esportazioni non petrolifere.
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NGX rimbalza e la capitalizzazione tocca N155.59tn
Il Nigerian Exchange (NGX) ha chiuso in forte rialzo la seduta di mercoledì, spingendo la capitalizzazione complessiva a N155.59tn. L’AllShare Index ha segnato un massimo storico a 242,459.98 punti, in aumento rispetto ai 237,083.28 punti di martedì. La decisione della Central Bank of Nigeria di mantenere il Monetary Policy Rate al 26.50 per cento ha sostenuto il sentiment, alimentando acquisti su industriali, bancari ed energia. Tra i titoli, FBN Holdings e Wema Bank hanno guidato 54 rialzi, mentre NAHCO e Vitafoam sono scesi ai limiti massimi consentiti.
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Il DMO apre l’offerta di luglio con un tasso al 15,716%
L’Ufficio per la gestione del debito della Nigeria (DMO) ha lanciato a luglio 2026 una nuova tranche di FGN Savings Bond, con rendimenti annui fino al 15,716%. L’offerta prevede due scadenze: 14,716% per il titolo a 2 anni e 15,716% per quello a 3 anni, ai massimi dall’inizio dell’anno e in rialzo di oltre 94 punti base rispetto a giugno. La sottoscrizione è aperta dal 6 al 10 luglio, con taglio unitario di 1.000 naira e investimento minimo di 5.000 naira. I bond sono esenti da imposte, garantiti dalla piena fede e credito del governo e quotati alla Nigerian Exchange Limited per la negoziazione sul mercato secondario.
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La banca centrale nigeriana revoca le licenze a 46 microfinance bank, NDIC nominata liquidatore dal 1 luglio 2026
La banca centrale della Nigeria ha revocato le licenze operative di 46 microfinance bank, affidando alla Nigeria Deposit Insurance Corporation (NDIC) la gestione della liquidazione. Tra gli istituti colpiti figurano NOW NOW Digital MFB e Apple MFB, con motivazioni che includono capitale insufficiente, inattività prolungata e mancato rispetto dei requisiti regolamentari. L’intervento rientra nel rafforzamento della vigilanza sul comparto nazionale della microfinanza e riguarda operatori locali non quotati, senza coinvolgere soggetti transfrontalieri o asset tradizionali negoziabili.
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