I prezzi globali dei lattiero-caseari crollano del 4,9% nella maggiore flessione in due anni con l’impennata dell’offerta
I prezzi globali dei prodotti lattiero-caseari hanno registrato un calo settimanale del 4,9%, la flessione più marcata degli ultimi due anni. Il ribasso è legato a un aumento su base annua di quasi il 20% della produzione nelle principali aree di mungitura (esclusa la Cina), che ha spinto al ribasso WMP, SMP, grasso di latte anidro, burro e cheddar, con quest’ultimo in calo di oltre il 12,3%. A fronte di lievi rialzi per buttermilk powder e mozzarella, resta evidente la pressione di un eccesso di offerta. L’episodio incide direttamente sulla formazione dei prezzi delle commodity lattiero-casearie e configura uno shock spot di domanda-offerta negoziabile.