Le azioni scendono mentre lo Stretto di Hormuz torna sotto minaccia
Il Brent, benchmark internazionale del petrolio, mercoledì mattina ha superato i 101 dollari al barile dopo l’intensificarsi, negli ultimi giorni, degli attacchi contro petroliere nello Stretto di Hormuz. La UK Maritime Trade Operations ha registrato finora nove incidenti questo mese. Una coalizione guidata dall’Arabia Saudita ha inoltre dichiarato di aver intercettato e distrutto un missile balistico lanciato dagli Houthi verso Khamis Mushait, in Arabia Saudita. L’escalation delle tensioni in Medio Oriente ha compensato l’aumento dell’offerta, sostenendo i prezzi del greggio.