10-15
Wall Street in calo con l'inflazione in accelerazione, l'ASX verso il ribasso
I dati sull'inflazione statunitense hanno mostrato un'accelerazione superiore alle attese, con l'indice dei prezzi al consumo di agosto cresciuto su base annua oltre il 3,6% previsto dagli economisti. Dopo la pubblicazione del dato, il rendimento del Treasury decennale è salito da meno del 5,17% al 5,23%. La probabilità attribuita dal mercato a un rialzo dei tassi della Fed tra due settimane è passata dal 22% al 39%. Il quadro ha spinto i listini azionari statunitensi a un ulteriore arretramento dai massimi storici.
10-15
10-14
L'America di Trump e Wall Street in una spirale pericolosa
Il debito pubblico degli Stati Uniti ha raggiunto i 32.000 miliardi di dollari. Il mercato del debito societario supera i 12.000 miliardi, in un contesto segnato da un boom storico degli investimenti e da un'inflazione ancora elevata che mette sotto pressione il mercato obbligazionario. Tra le società più indebitate, Oracle presenta spread obbligazionari ben oltre i 200 punti base, con il credit default swap a cinque anni salito oltre i 260 punti base. Il pricing del rischio di credito risulta così in netto peggioramento.
10-14
10-9
Banche spingono l’ASX, Wall Street cala dopo l’allarme su OpenAI
La Borsa australiana ha aperto in rialzo grazie alla forza dei titoli bancari, compensando il calo del comparto tecnologico a Wall Street. Le preoccupazioni su una possibile bolla dell’AI sono aumentate dopo che OpenAI sarebbe sotto di circa $US20 billion di ricavi annualizzati rispetto a quanto indicato in precedenza. Sul fronte corporate, la startup dei data center Firmus ha ritirato i piani per un’IPO sull’ASX che avrebbe valutato la società circa $43.7 billion, dopo le obiezioni degli investitori su prezzo e condizioni.
10-9
10-5
Trump spinge il G7 a rilasciare fino a 100 milioni di barili di petrolio e diesel in quattro mesi
Il G7 ha annunciato il rilascio di fino a 100 milioni di barili di petrolio e diesel nell’arco di quattro mesi, con una quota di diesel concentrata nei primi 20 giorni. Secondo le stime del settore, il rilascio sarebbe di circa 50 milioni di barili di petrolio e 50 milioni di barili di diesel, pari a un incremento dell’offerta globale inferiore a 1 milione di barili al giorno. La mossa è letta come un intervento d’emergenza per abbassare i prezzi dei carburanti negli Stati Uniti prima delle elezioni di midterm, ma il mercato ritiene che l’effetto possa essere breve.
10-5