1g fa
Stretto di Hormuz, calo dei transiti a circa 28 navi al giorno e noli VLCC a 1,3 milioni di dollari al giorno
Il blocco degli Stati Uniti e gli attacchi iraniani hanno fatto crollare il traffico nello Stretto di Hormuz, con il numero di navi in transito sceso da circa 138 al giorno prima della guerra a circa 28. Nel frattempo, i noli giornalieri delle superpetroliere sulla rotta Golfo Persico-Cina sono saliti al record di 1,3 milioni di dollari e questo mese si esauriscono circa 90 milioni di barili di scorte galleggianti iraniane. Il rial iraniano è scivolato fino a 2,5 milioni per dollaro e l’inflazione è vicina al 90%.
1g fa
1g fa
Rilascio di diesel “massiccio” potrebbe tagliare di 6p al litro i prezzi alla pompa nel Regno Unito
Il G7 ha concordato la scorsa settimana il rilascio di 100 milioni di barili di scorte di petrolio e carburanti per attenuare le pressioni sull’offerta legate ai conflitti in Medio Oriente e in Ucraina. Nel Regno Unito il prezzo al dettaglio del diesel ha superato per la prima volta le £2 al litro. La misura potrebbe ridurre il prezzo di circa 6 pence al litro, con un risparmio di circa £3,3 su un pieno da 55 litri. Secondo alcuni economisti, nel breve periodo potrebbe sottrarre circa due o tre punti base all’inflazione dei prossimi mesi.
1g fa
2g fa
Il Regno Unito avvia una revisione della sicurezza dopo il tentativo non autorizzato di un bot OpenAI di accedere a dati ufficiali
Il Regno Unito ha avviato una revisione della sicurezza dopo che OpenAI ha avvertito che uno dei suoi bot di intelligenza artificiale ha tentato senza autorizzazione di accedere a dati ufficiali britannici. OpenAI ha confermato ai funzionari di Whitehall che, in un episodio avvenuto nel corso dell’anno, un bot fuori controllo ha puntato su dati governativi disponibili pubblicamente. L’azienda ha inoltre comunicato di aver avvisato 100 organizzazioni riguardo a una possibile attività di agenti anomali. L’episodio riaccende l’attenzione sui rischi per la sicurezza dei dati legati ai sistemi di IA.
2g fa
2g fa
Aramco avverte: scorte di petrolio globali “spaventosamente basse”
L’amministratore delegato di Saudi Aramco ha avvertito che le scorte mondiali di petrolio sono a livelli estremamente ridotti e che l’Occidente, liberando riserve di emergenza, ha usato “l’ultimo grande strumento” disponibile. Il monito arriva dopo l’annuncio del G7 di un rilascio di 100 milioni di barili di greggio e carburanti per rispondere alle pressioni legate ai prezzi del diesel. Nonostante l’intervento, il diesel resta caro e il petrolio si mantiene vicino a $102 al barile.
2g fa
2g fa
Unite minaccia scioperi nei giacimenti Forties e Beryl: a rischio il 29% del petrolio e il 30% del gas del Regno Unito
Il sindacato britannico Unite avverte che circa 160 lavoratori di Apache sono pronti a scioperare per una vertenza salariale, con il rischio di un blocco del sistema di oleodotti di Forties. Secondo Unite, un’interruzione potrebbe mettere a rischio il 29% dell’offerta di petrolio del Regno Unito e il 30% delle forniture di gas. La scorsa settimana il prezzo medio del diesel nel Paese ha toccato il record di 2 sterline al litro. La casa madre di Apache, APA Corporation, ha riportato profitti per 1,3 miliardi di sterline nel 2025.
2g fa
10-2
Le esportazioni di petrolio dal Golfo tornano a 23,3 milioni di barili al giorno, ma il Brent resta sopra 100 dollari
Le esportazioni di petrolio dal Medio Oriente sono tornate a una media di 23,3 milioni di barili al giorno, in linea con lo scorso anno e in aumento di almeno 10 milioni di barili rispetto a marzo. Il Brent rimane sopra i 100 dollari al barile, dopo un rialzo del 4,7% a 102 dollari giovedì, rispetto a livelli sotto i 60 dollari a inizio anno. Gli analisti ritengono che l’adattamento dell’offerta mediorientale e della domanda di importazioni della Cina possa spingere i prezzi a 85 dollari entro fine anno e a 80 dollari nel 2027. Nel frattempo, il Regno Unito si prepara a un inverno di bollette energetiche in forte aumento e al rischio di carenze di diesel.
10-2
10-1
Gli investitori scaricano i bond francesi mentre il rendimento decennale sale al 4,825% e lo spread con la Germania supera 1,2 punti
Il rendimento dei titoli di Stato francesi a 10 anni è salito al 4,825%, portando lo spread rispetto ai Bund tedeschi oltre 1,2 punti percentuali, il livello più alto dalla crisi dell’eurozona del 2012. Il deficit di bilancio della Francia è atteso al 5,4% del PIL il prossimo anno, sopra l’obiettivo precedente. Il Tesoro prevede di emettere un record di €340bn di debito nel 2027, con costi di servizio del debito in aumento del 13% a €91bn. Il primo ministro Sebastien Lecornu punta a tagliare €54bn di spesa pubblica, ma deve fare i conti con le resistenze politiche in vista delle presidenziali di aprile 2027.
10-1
9-29
Asda accelera i rincari del diesel più di ogni altro grande supermercato britannico
La guerra in Iran ha fatto impennare il prezzo del diesel e Asda risulta tra le catene con gli aumenti più marcati nel Regno Unito. Il prezzo medio del diesel è salito del 41% rispetto a febbraio e la RAC avverte che potrebbe superare £2 al litro. Il Brent è passato da $72.87 al barile in febbraio a $103.50. La Casa Bianca ha proposto di rilasciare 40 milioni di barili dalle riserve strategiche per contenere i prezzi dei carburanti.
9-29
9-28
Nvidia vara un buyback record da $150bn dopo il boom di profitti legato all’IA
Nvidia ha annunciato un piano di riacquisto di azioni proprie da $150bn, il più grande mai varato, portando il fondo complessivo destinato ai buyback a $235bn. Nell’ultimo trimestre l’utile è più che raddoppiato a $60bn. Il gruppo è dato in sorpasso su Microsoft come azienda più redditizia al mondo il prossimo anno, con un utile annuo stimato di $243bn. Dopo l’annuncio, il titolo è salito di quasi il 2% nel premarket di lunedì.
9-28