1g fa
ZenaTech firma più offerte per acquisire società di rilievo e geospaziali in USA, Canada e Australia, attesi C$40 milioni di ricavi in 12 mesi
ZenaTech (Nasdaq: ZENA) ha annunciato di aver firmato più offerte per acquisire diverse società di rilievo fondiario e servizi geospaziali negli Stati Uniti, in Canada e in Australia. Se le operazioni si chiuderanno, la società prevede un contributo complessivo di circa C$40 milioni di ricavi nei 12 mesi successivi al closing. L’iniziativa rientra nella strategia di consolidamento M&A del modello DaaS (Drone as a Service), con l’obiettivo di digitalizzare servizi tradizionalmente manuali e orientarli verso un’impostazione in abbonamento. L’azienda ha precisato che le transazioni restano soggette a due diligence, alla firma dei contratti definitivi e alle consuete condizioni di closing, senza garanzia di completamento.
1g fa
7-4
Oracle supera Nvidia e Meta per interesse degli investitori retail nonostante un anno difficile
Oracle (ORCL) ha comunicato i risultati del Q4 dell’esercizio 2026: ricavi pari a $19.2 billion, in crescita di circa il 21% su base annua e oltre le attese di Wall Street. La società ha inoltre superato le stime sull’utile per azione e ha alzato la propria guidance sugli utili. Nonostante ciò, il titolo è in calo di circa il 28% da inizio anno e arriva da nove sedute consecutive in ribasso, con una performance settimanale indicata come la peggiore degli ultimi 25 anni. Nel frattempo, i dati Crowd Wisdom di TipRanks segnalano che nell’ultimo mese l’intensità dei flussi retail su ORCL ha superato quella di Nvidia, Meta e altri grandi nomi del settore AI.
7-4
7-3
Rivian balza dell’8,4% dopo consegne trimestrali sopra le attese e una guidance 2024 alzata a 65.000–70.000 veicoli
Rivian ha comunicato consegne del secondo trimestre superiori alle attese e ha alzato l’obiettivo di consegne per l’intero anno a 6,5万–7万辆, 3.000 unità in più rispetto alla precedente indicazione. L’azienda ha attribuito il risultato alla forte domanda di veicoli per consegne elettrici (EDV) e della gamma R1, e nel Q2 ha avviato le consegne dell’SUV R2. La notizia ha spinto il titolo RIVN a chiudere la seduta in rialzo dell’8,4%.
7-3
6-28
GameStop sale del 3,57% dopo aver confermato l’offerta da circa 56 miliardi di dollari per eBay nonostante il rifiuto
GameStop (GME) ha dichiarato che intende proseguire con la proposta di acquisizione di eBay (EBAY) in contanti e azioni da circa 56 miliardi di dollari, nonostante il rifiuto di eBay. La società ha aggiunto che pubblicherà materiali più dettagliati sull’operazione e ha alzato la guidance di EBITDA rettificato per l’esercizio fiscale 2026 a oltre 600 milioni di dollari (da 345,4 milioni nell’esercizio fiscale 2025). Dopo la notizia, il titolo GME è salito del 3,57% a 21,76 dollari. L’operazione resta un passo di M&A rilevante e non ritirato, con implicazioni per la tesi di valutazione su GameStop.
6-28
6-28
Il titolo SpaceX (SPCX) verso afflussi passivi per $4.3 billion con l’ingresso nel Nasdaq 100 il 7 luglio
SpaceX (SPCX) entrerà ufficialmente nel Nasdaq 100 il 7 luglio, a sole tre settimane dalla quotazione del 12 giugno. Il Nasdaq ha confermato la modifica e gli analisti stimano che possa innescare circa $4.3 billion di afflussi passivi. I principali ETF che replicano l’indice, tra cui QQQ e QQQM, dovranno ribilanciare acquistando azioni della società. Nonostante una perdita netta di $4.9 billion lo scorso anno e l’assenza, per ora, di un percorso verso l’S&P 500, l’inclusione è vista come un catalizzatore di breve periodo misurabile.
6-28
6-28
Tesla in rialzo dopo la chiusura dell’indagine NHTSA sulla sterzata di Model 3 e Model Y
La National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA) ha chiuso l’analisi ingegneristica sulla possibile perdita dell’assistenza al servosterzo in circa 376.000 Tesla Model 3 e Model Y dell’anno modello 2023. L’indagine, avviata a luglio 2023, si è conclusa dopo che Tesla ha avviato a inizio 2025 un richiamo di pari entità e ha distribuito un aggiornamento software via OTA. La chiusura rimuove un elemento di incertezza regolatoria e il titolo TSLA è salito dell’1,22% a 379,71 dollari.
6-28
6-27
Oracle crolla del 19% in una settimana, il peggior risultato in 25 anni, con i timori sul debito legato all’AI
Le azioni di Oracle (ORCL) hanno chiuso la settimana in calo del 19%, registrando la peggiore performance settimanale degli ultimi 25 anni e portando la perdita a circa il 55% rispetto al picco di settembre. A fine maggio il debito ha raggiunto 130 miliardi di dollari, mentre la spesa in conto capitale è aumentata del 162% a 56 miliardi di dollari e il free cash flow dell’ultimo esercizio è stato negativo per 24 miliardi di dollari. La società prevede di rifinanziare 40 miliardi di dollari nell’esercizio fiscale 2027, dopo aver già collocato 43 miliardi di dollari di debito e raccolto altri 5 miliardi di dollari con emissioni azionarie, alimentando dubbi sulla sostenibilità finanziaria dell’espansione nell’AI.
6-27
6-23
S&P 500 e Nasdaq 100 in calo il 6/22/26 mentre aumentano le probabilità di più rialzi dei tassi nel 2026
Lunedì 6/22/26 l’S&P 500 e il Nasdaq 100 hanno avviato la settimana in ribasso, con i trader che continuano a prezzare la possibilità di più rialzi dei tassi entro fine anno. Lo scenario più probabile sullo strumento CME FedWatch, con probabilità del 36.5%, è quello di due rialzi, mentre la probabilità di tre rialzi è al 16.8%. Bank of America prevede tre rialzi quest’anno, rispetto alla precedente stima di tassi invariati. La pressione è stata particolarmente evidente sui titoli tecnologici: Alphabet e Amazon sono scesi di oltre il 4%, mentre Microsoft e Meta Platforms di oltre il 2%.
6-23
6-22
L’investitore Paul Franke assegna un giudizio Sell su Microsoft e vede il titolo verso area 300 dollari
L’articolo riporta la valutazione dell’investitore Paul Franke, secondo cui Microsoft tratta a 23 volte gli utili, un multiplo che considera elevato rispetto ad altre società SaaS come Adobe a 11 volte. Franke sostiene che i pesanti investimenti in AI stiano comprimendo la generazione di free cash flow, con un rendimento FCF del 2,6% inferiore al 4% di CPI e ai Treasury USA, e per questo assegna un rating Sell con un possibile scivolamento verso area 300 dollari. Nonostante ciò, Wall Street mantiene un consenso Strong Buy, con target medio a 12 mesi di 557,64 dollari.
6-22