10-17
Oro vicino ai massimi storici: perché gli investitori indiani passano dalle cassette di sicurezza ai conti demat
Ad agosto i prezzi domestici dell'oro in India sono saliti del 12%, a 158.854 rupie per 10 grammi, mentre il benchmark globale è balzato del 13% a 4.386 dollari l'oncia nello stesso periodo. Gli asset complessivi degli ETF sull'oro in India sono saliti a circa 1,91 lakh crore di rupie, a copertura di 121,3 tonnellate di oro, con afflussi netti da inizio anno pari a 4,22 miliardi di dollari. Il turnover medio giornaliero dei future sull'oro su MCX è cresciuto del 38% su base mensile a circa 29.500 crore di rupie, mentre le importazioni di oro fisico sono scese a 2,3 miliardi di dollari ad agosto, in calo del 58% su base annua.
10-17
9-13
Altman: IPO di OpenAI rinviata oltre il 2026 e sostegno a maggiori tutele per lo sviluppo dell’IA
Il CEO di OpenAI Sam Altman ha indicato che la società potrebbe rinviare la quotazione in Borsa oltre il 2026, sostenendo la proposta del CEO di Anthropic di rallentare lo sviluppo dell’IA. Altman ha appoggiato un piano in tre punti che prevede valutazioni di sicurezza più rigorose, standard comuni e coordinamento globale. Ha inoltre affermato che il settore ha ancora molta strada da fare per affrontare i timori legati alla sicurezza e alla perdita di controllo dei sistemi.
9-13
9-11
Sensex cede 593,43 punti e Nifty 50 apre a -0,88% con il Brent a 108,27 dollari al barile
Gli indici azionari di riferimento in India hanno aperto in forte calo venerdì: il Nifty 50 ha perso lo 0,88% e il Sensex lo 0,79%. Il ribasso arriva mentre aumentano le tensioni in Asia occidentale e i prezzi del petrolio accelerano, alimentando timori per l’aumento dei costi di importazione energetica. Il Brent è scambiato intorno a 108,27 dollari al barile e gli analisti avvertono che un livello elevato e persistente potrebbe pesare sulla crescita del PIL e sugli utili aziendali.
9-11
9-10
IEA: domanda globale di carbone vista in aumento dell’1,2% nel 2026; consumi dell’India attesi a +4,2%
Secondo un rapporto dell’Agenzia internazionale dell’energia, la domanda globale di carbone è attesa in crescita dell’1,2% nel 2026 a 8,94 miliardi di tonnellate, sostenuta da prezzi elevati del gas naturale, tensioni geopolitiche e fattori meteorologici che favoriscono la generazione elettrica a carbone. Nello stesso anno, i consumi dell’India sono stimati in aumento del 4,2% a 1.353 milioni di tonnellate. In uno scenario di allentamento delle tensioni in Medio Oriente, ripresa dei flussi di GNL nello Stretto di Hormuz e prezzi del gas sotto i livelli del 2026, la domanda mondiale è prevista in calo dello 0,4% nel 2027 a 8,91 miliardi di tonnellate. La produzione indiana è vista a 1.095 milioni di tonnellate, con l’obiettivo di rafforzare l’offerta domestica e ridurre la dipendenza dalle importazioni.
9-10
9-4
Importazioni senza dazi spingono i prezzi globali dello zucchero a +11,9% ad agosto, secondo la FAO
L’indice dei prezzi dello zucchero della FAO è balzato dell’11,9% ad agosto rispetto al mese precedente. Tra i fattori citati: minore produzione in Europa per il maltempo, timori per l’impatto di El Niño nei principali Paesi produttori asiatici e l’annuncio dell’India di importazioni di zucchero grezzo a dazio zero. Nello stesso periodo, sono aumentati anche gli indici FAO di cereali, latticini, oli vegetali e carne, secondo l’ultimo Food Price Index dell’organizzazione.
9-4