1g fa
Wall Street sfiora nuovi record dopo il calo del Brent a 97,97 dollari al barile
Le azioni statunitensi sono salite martedì: l’S&P 500 ha guadagnato lo 0,5% puntando a superare il record di agosto, mentre il Dow Jones Industrial Average è avanzato di 185 punti e il Nasdaq Composite è salito dello 0,6% aggiornando i massimi storici. Il calo del prezzo del petrolio ha ridotto i timori legati all’inflazione. Il Brent è sceso del 2,3% a 97,97 dollari al barile, in calo rispetto a quasi 110 dollari di alcune settimane fa. Constellation Energy ha guidato i rialzi dopo un accordo di fornitura elettrica di lungo periodo con Google.
1g fa
2g fa
Le Borse asiatiche salgono mentre cala la pressione dell’inflazione e si riducono le probabilità di un nuovo rialzo dei tassi Fed
Le Borse asiatiche hanno chiuso in rialzo lunedì, sostenute dall’allentarsi delle preoccupazioni sull’inflazione, che riduce la probabilità di un nuovo rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve. In Giappone il Nikkei 225 è balzato del 2,5% in avvio e ha superato per la prima volta in tre mesi la soglia dei 70.000 punti. Seduta più stabile in Australia e a Hong Kong, mentre Shanghai e Seul sono rimaste chiuse per festività. I titoli legati all’intelligenza artificiale hanno trainato gli acquisti, con Tokyo Electron e SoftBank Group tra i migliori.
2g fa
10-3
Wall Street in rialzo vicino ai massimi dopo il rapporto sul lavoro: 29.000 nuovi posti e timori sull’inflazione in calo
Il Dipartimento del Lavoro statunitense ha pubblicato l’ultimo rapporto sull’occupazione: il mese scorso i non farm payrolls sono aumentati di appena 2,9万人, ben al di sotto delle attese e dei 13,3万人 di agosto, segnalando un netto raffreddamento del mercato del lavoro. Il mercato ha quindi ridotto le aspettative di un rialzo dei tassi della Federal Reserve nel breve termine. I tre principali indici azionari USA hanno reagito in modo positivo e l’S&P 500 si è portato a circa l’1% dal suo massimo storico.
10-3
10-2
Nuove oscillazioni dei rendimenti obbligazionari scuotono i mercati finanziari globali
La nuova forte volatilità dei mercati obbligazionari sta mettendo sotto pressione le Borse mondiali. Il rendimento del Treasury USA a 10 anni oscilla, mentre i rendimenti dei titoli di Stato di Regno Unito e Francia, dopo un marcato balzo notturno, registrano movimenti bruschi. In questo contesto, l’S&P 500 scende dello 0,3%, il Dow Jones Industrial Average perde 255 punti e il Nasdaq Composite arretra dello 0,4%. In Europa le flessioni sono più ampie: il FTSE 100 di Londra cede l’1,6% e il CAC 40 di Parigi l’1,5%.
10-2
9-30
Wall Street verso un settembre in rialzo dopo dati sull’inflazione più incoraggianti
I dati sull’inflazione negli Stati Uniti ad agosto sono risultati inferiori alle attese, riducendo i timori che la Federal Reserve prosegua con ulteriori rialzi dei tassi. I rendimenti dei Treasury a breve scadenza sono scesi e i tre principali indici di Wall Street hanno guadagnato terreno in seduta. L’S&P 500 punta a chiudere settembre con un lieve progresso, con il Nasdaq in testa. In precedenza, il rendimento del Treasury decennale aveva toccato un massimo dal 2002.
9-30
9-24
McDonald’s investirà 8,5 miliardi di dollari in 10 anni per modernizzare i ristoranti e ampliare l’offerta ad alto contenuto proteico
McDonald’s ha annunciato mercoledì che investirà 8,5 miliardi di dollari nel prossimo decennio per modernizzare i ristoranti a livello globale e introdurre nuovi prodotti ad alto contenuto proteico, tra cui panini con pollo alla griglia e wrap. L’azienda punta anche ad aumentare l’automazione, ad esempio su scorte e turni, per rendere più efficienti le operazioni in cucina. Con l’afflusso nei fast food sostanzialmente stabile, l’amministratore delegato ha indicato che la crescita passerà dalla conquista di quote ai concorrenti e da un aumento della produttività. Dopo l’annuncio, il titolo McDonald’s ha ceduto quasi il 5% in una seduta, segnando il calo percentuale più forte da aprile 2025.
9-24
9-17
Bank of England lascia i tassi al 3,75%, ma cresce il fronte per un rialzo a 4%
La Bank of England ha mantenuto invariato il tasso di riferimento al 3,75%, ma nel Monetary Policy Committee è emersa una spaccatura: tre membri hanno sostenuto un aumento di 25 punti base al 4%. I mercati ritengono più probabile che l’istituto sostenga un rialzo in una delle prossime due riunioni, a novembre o dicembre. Le attese si legano alle pressioni inflazionistiche alimentate dall’aumento dei prezzi dei carburanti dopo il conflitto in Iran.
9-17
9-15
Wall Street arretra sotto la spinta di petrolio e Treasury: S&P 500 -0.4%, rendimento a 10 anni al 5.01%
Martedì le azioni statunitensi hanno perso terreno: l’S&P 500 è sceso dello 0.4%, il Dow Jones Industrial Average ha ceduto 506 punti e il Nasdaq Composite è arretrato dello 0.6%. La pressione è arrivata dal rialzo dei prezzi del petrolio e dal mercato obbligazionario. Il rendimento del Treasury a 10 anni è salito al 5.01%, superando la soglia del 5% per la prima volta dal 2023.
9-15
9-15
Futures di Wall Street in calo mentre salgono petrolio e rendimenti: aumentano le probabilità di un rialzo dei tassi Fed
I futures azionari statunitensi hanno aperto la seduta di martedì in calo, con quelli sull’S&P 500 a -0.2%, sul Dow Jones a -0.3% e sul Nasdaq a -0.1%. I titoli legati all’intelligenza artificiale hanno ceduto terreno durante la notte per timori crescenti sulla sicurezza. Nel frattempo, il protrarsi dei combattimenti in Medio Oriente ha sostenuto il prezzo del petrolio e il rendimento del Treasury decennale è salito a 5.01%, massimo da 19 anni. Le maggiori aspettative di un rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve aggiungono ulteriore pressione sul mercato azionario.
9-15