Le esportazioni di greggio dal Golfo Persico salgono a 18,3 milioni di barili al giorno a fine settembre, poi rallentano dopo nuovi attacchi nello Stretto di Hormuz
A fine settembre le esportazioni di greggio dal Golfo Persico hanno raggiunto in media 18,3 milioni di barili al giorno, superando i 18 milioni di barili al giorno registrati un anno prima della guerra tra Stati Uniti e Israele contro l’Iran. Dopo che l’Iran ha ripreso gli attacchi contro le navi che attraversano lo Stretto di Hormuz, i flussi hanno però iniziato a rallentare. L’aumento è stato sostenuto anche da carichi sauditi provenienti sia dal Mar Rosso sia dal Golfo, con l’uso di oleodotti per ridurre la pressione su Hormuz, secondo la rete di tracciamento navale Kpler.